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La
pesca tardiva di Leonforte, denominata La Settembrina, viene
coltivata a Leonforte e nei territori dei comuni limitrofi
su una superficie di circa 200 Ha.
L'estensione non
eccessiva, contrariamente a quanto si possa pensare, è uno dei
punti di forza della produzione. Si tratta, infatti, di un
prodotto di nicchia per il quale vanno apprezzate le
caratteristiche di qualità a fronte di ogni altra
considerazione che andrebbe fatta per altri tipi di prodotti.
La caratteristica
peculiare che contraddistingue la peschicoltura a Leonforte è
la pratica dell'insacchettamento sulla pianta dei singoli
frutti, a partire dalla seconda metà di giugno. Con questa
pratica si evita di dover intervenire con prodotti
antiparassitari in quanto il frutto è naturalmente protetto
dentro il suo sacchetto di carta pergamenata che lo
accompagnerà fino alla sua completa maturazione quando,
uscitone, dolcissimo, la sua fragranza potrà diffondersi per il piacere
dell'olfatto.
La pesca di
Leonforte è ormai conosciuta -- e ricercata -- in tutta Italia.
Una testimonianza
dell'apprezzamento ormai tributato alla pesca di Leonforte la si
può concretamente avere dal successo che questa ha conseguito
in occasione delle Fiere alle quali ha partecipato. Il Salone
dei Sapori di Milano, la MediAL di Palermo, il Salone del Gusto
di Torino, organizzato da Slow
Food, sono le esperienze più recenti, e non le sole.
Ogni
anno, la prima domenica di ottobre, Leonforte celebra la Sagra
della Pesca e dei prodotti tipici.
Produzione:
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Consorzio per la Tutela della Pesca di Leonforte
Via Cavallotti 6 Tel. 0935904606
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Cooperativa Biofrutta
C.so Umberto 23 Tel. 0935669301
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Cooperativa La Settembrina
C.so Umberto 263 Tel. 0935904862
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